Contrasto
alla
poverta'
economica

  • Molti giovani, dopo la scuola superiore, abbandonano i loro sogni di studio, formazione o lavoro poiché le loro famiglie non hanno le risorse economiche per sostenerli, anzi hanno la necessità che contribuiscano il prima possibile alle entrate familiari.

  • Molte famiglie, sia a causa di situazioni sedimentate, sia come conseguenza della pandemia, non riescono a soddisfare a pieno i bisogni alimentari della famiglia, a sostenere il pagamento dell’affitto o delle utenze, a far fronte a piccole spese impreviste.

  • Le stesse famiglie non possono offrire ai figli la possibilità di frequentare un’attività sportiva o artistica, un doposcuola, i centri estivi o altre attività educative e/o culturali.

  • A causa della situazione sociale e familiare in cui vivono, ma anche delle conseguenze psico-sociali della pandemia, molti giovani necessitano di supporto psicologico. Allo stesso tempo e per motivi simili, molte famiglie chiedono consulenza legale

  • L’Oratorio stesso, per poter portare avanti tutte le sue attività ed offrire sempre più sostegno ai ragazzi e alle famiglie necessita di supporto economico per la manutenzione ordinaria e straordinaria.

Contrasto
alla
poverta'
educativa

  • Quasi la totalità dei minori che si iscrivono al Doposcuola è di origine straniera e necessita di apprendere il prima possibile le competenze linguistiche base in italiano per poter comunicare con i pari, con gli insegnanti ed evitare sentimenti di disagio ed esclusione.

  • Molte famiglie straniere, appena giunte nel nostro Paese, si rivolgono all’Oratorio per supportare i figli nell’apprendimento della lingua e nel percorso di integrazione e socializzazione.

  • I ragazzi cui sono riconosciuti Bisogni Educativi Speciali o certificati per difficoltà nell’apprendimento necessitano di essere affiancati da figure il più possibile formate, che li aiutino a raggiungere un maggior livello di autonomia.

  • In molti contesti familiari con difficoltà multifattoriali, è facile che la scuola diventi un problema di secondo livello, i ragazzi si allontanino dal percorso scolastico, e che abbiano una frequenza scolastica discontinua. Il Doposcuola può in questo caso prevenire i casi di abbandono scolastico.

  • A causa delle ricadute della pandemia sulla scuola, anche ragazzi che provengono da contesti familiari solidi, presentano ora ritardi nell’apprendimento e/o difficoltà relazionali.

Contrasto
alla
poverta'
socio-culturale

  • Le mamme straniere dei ragazzi iscritti al Doposcuola hanno spesso un livello di italiano che non permette loro di comprendere e di farsi comprendere adeguatamente. Chiedono quindi di essere aiutate a capire le comunicazioni inviate dalla scuola, la prescrizione del medico, la lettera arrivata a casa e di come rispondere.

  • Le stesso mamme hanno necessità di migliorare la conoscenza dell’utilizzo dei dispositivi informatici al fine di registrarsi e consultare il registro elettronico del figlio, ad inviare una mail, a fare l’iscrizione online per il successivo anno scolastico, prenotare online una visita medica, richiedere bonus ed aiuti economici.

  • Oltre a lavorare sulla didattica, i bambini, i ragazzi, ma anche le loro mamme hanno bisogno di spazi di socializzazione in cui rimettersi in gioco nelle relazioni, riscoprire le proprie passioni, condividere le proprie esperienze.

  • I giovani necessitano di spazi di ascolto e condivisione, in cui confrontarsi con i propri pari sulle tematiche di attualità e dare un po’ di ordine e significato alla confusione spesso generata dall’essere sovraesposti al mondo dell’informazione.